Pensieri e Parole

LA DONNA IN GRECIA E A ROMA

14
Giu

LA DONNA IN GRECIA E A ROMA

0000000000_temporaneaHo partecipato alla Conferenza tenuta dal Prof. Luraschi. Avendola trovata molto interessante, ne pubblico un riassunto. Perché in Italia il 44% degli uomini non si fida delle donne chirurgo, avvocato, giudice, autista?  Per quale motivo la Corte di Cassazione, quattro anni fa, ha sancito che non esiste stupro se la donna indossa un paio di jeans attillati? E perché gran parte delle donne che subiscono violenze sessuali non le denuncia? Per capire i meccanismi che stanno all’origine di queste discriminazioni  (e delle molte altre che  ancora oggi si riscontrano, in modo palese o subdolamente mascherato nei confronti dell’altra metà del cielo, ndr), è necessario analizzare la condizione femminile durante il corso della storia. È ciò che ha fatto il Prof. Giorgio Luraschi in una interessante conferenza  sulla “Condizione della donna in Grecia e a Roma” (con riferimenti anche al territorio comasco in quelle epoche), organizzata il 12 giugno dalla Commissione Cultura dell’Associazione “La Stecca” presso la Ca’ d’Industria in via Brambilla a Como.

LETTERA APERTA - GIANNA BINDA

12
Giu

LETTERA APERTA - GIANNA BINDA

Sono Gianna Binda ,coordinatrice Provinciale del Movimento femminile del Polo Civico di Centro con sede in Via Masia , 26 a Como.Mi sono da sempre interessata di tematiche sociali come cittadina e mi sono inserita nel Polo Civico in quanto STANCA di essere presa in giro dalle Istituzioni che dovrebbero essere a favore del cittadino e che , secondo l'articolo 1 della Costituzione Italiana,dovrebbero esprimere la sovranità del popolo ,  esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione stessa. Ritengo che oggi stiamo assistendo ad un degrado sociale ed istituzionale che si può paragonare al declino delle grandi civiltà che ci hanno preceduto.

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