Pensieri e Parole

LA FESTA DELLA GIUBIANA

23
Gen

LA FESTA DELLA GIUBIANA

festepaeseQuella della Giubiana è una festa tipica della provincia di Como e dell'Alta Brianza, si svolge generalmente l'ultimo giovedì (giobia) del mese di gennaio. Consiste nel bruciare in piazza un grande fantoccio vestito di stracci, che rappresenta la "Giubiana", luna vecchia che impersonifica l'inverno.  Il rogo assume valori diversi a seconda della località in cui si trova, mantenendo sempre uno stretto legame con le tradizioni popolari del luogo.A Cantù la leggenda vuole che la Giubiana rappresenti la bellissima ragazza che  la notte di un giovedì di gennaio di oltre settecento anni fa si fece  consegnare con l'inganno le chiavi della città per poter aprire i battenti della porta ai Visconti, che conquistarono il paese. A Canzo la Giubiana è addirittura sottoposta ad un vero e proprio processo in "canzese".Ad Albavilla un corteo trasporta in giro per il paese il fantoccio della Giubiana, destinato al rogo, seguito da alcuni carri allegorici.La tradizione inoltre vuole che il giorno della Giubiana si mangi  il "risotto con la luganega "(salsiccia).

Calendario:

26 gennaio BREGNANO - centro polifunzionale,  dalle 19,00 intrattenimenti vari, ore 21,00 il rogo

26 gennaio CADORAGO - c/o oratorio parrocchiale dalle ore 20,30

26 gennaio GUANZATE - Piazza Partigiani dalle ore 21,00

27 gennaio CADORAGO/BULGORELLO Rogo Giubiana con risottata c/o Oratorio

27 gennaio LOMAZZO  - area feste via del Ronco dalle 15,00 intrattenimenti, rogo in serata

31 gennaio CANTU' - Piazza Garibaldi dalle ore 20,45

31 gennaio CANZO - Centro Storico dalle ore 20,30

1 febbaio ANZANO DEL PARCO -  struttura polivalente via Valera, dalle ore 20,30

2 febbraio ALBAVILLA - Frazione Carcano - corteo e rogo propiziatorio - dalle ore 20,00

 

Esperienze di successo - le candidate dpi online

10
Gen

Esperienze di successo - le candidate dpi online

{youtube}sC5DPdjVBKI{/youtube} A grande richiesta, per
celebrare il nuovo anno all'insegna dell'amicizia e dei successi il
nostro portale ripropone il video pubblicato lo scorso maggio e che ha
reso celebri le nostre candidate dpi.

 

 

ROSY BINDI: L'ITALIA PIU' GIUSTA E SOLIDALE

12
Ott

ROSY BINDI: L'ITALIA PIU' GIUSTA E SOLIDALE

Un partito nazionale, non un partito di leader, che possa
ridare dignità alla politica ed avviare un reale processo democratico : ecco l’originalità
del programma della ministra Rosy Bindi, candidata alla segreteria del Partito
Democratico, che ieri, insieme all’On. Riccardo Sarfatti, candidato alla
segreteria regionale del PD,  ha
incontrato a Fino Mornasco,  presso
l’Ottagono della Villa  Comunale ,
rappresentanti di associazioni di volontariato, associazioni familiari,
femminili ed imprenditrici e tanti cittadini 
interessati ad un reale rinnovamento del sistema politico italiano.  L’incontro è stato organizzato dal Comitato
COMOSCEGLIEROSY ed era presente la promotrice 
Elena Merazzi. 

Per sbloccare la situazione di stallo in cui si trova l’Italia
e recuperare il ritardo accumulato in questi anni rispetto ad altre realtà
europee la ministra intende lavorare per un partito unitario, in cui non venga
mai meno il rapporto con le associazioni sopra citate,  in cui tutti coloro che sono stati al centro
dei problemi, siano finalmente  al centro
delle decisioni. Da qui la necessità di ridurre i costi della politica e
diminuire i privilegi dei suoi rappresentanti.

Grande l’attenzione 
per i temi sociali: i giovani, il cui 
attuale “precariato della vita” limita le grandi risorse che essi
potrebbero offrire al paese; le famiglie numerose, gli anziani, soprattutto
quelli non autosufficienti; gli immigrati, la cui integrazione nella nostra
società  è condizione indispensabile per
risolvere il problema della sicurezza e la lotta all’illegalità.

Il nuovo partito dovrà, per la ministra, garantire
inoltre  il rispetto della laicità,
perché tutti i cittadini si sentano rappresentati.

La Bindi
è l’unica donna candidata alla segreteria del Partito Democratico: da questa
considerazione parte per affrontare il problema della scarsa rappresentanza
delle donne in politica, che fa dell’Italia uno dei “fanalini di coda” non solo
a livello, europeo, ma anche mondiale. Il Partito Democratico dovrà tenere
conto  dell’incredibile risorsa che la
componente femminile della popolazione rappresenta per il nostro paese ,
indispensabile per un vero rinnovamento della democrazia.

Laura Garavaglia 

 

ESPERIENZE DI SUCCESSO - BEATRICE LORENZIN

5
Lug

ESPERIENZE DI SUCCESSO - BEATRICE LORENZIN

{youtube}KbckKIjxwzo{/youtube} Beatrice Lorenzin, Coordinatrice Nazionale dei Giovani di Forza Italia.

SERATA SOROPTIMIST COMO

27
Giu

SERATA SOROPTIMIST COMO

 Complimenti alle  signore del Club Soroptimist Como!   

[ Laura Garavaglia ] 

50 E 50. BREVE SINTESI DEL CONVEGNO.

26
Giu

50 E 50. BREVE SINTESI DEL CONVEGNO.

 

IL corso “50 e 50% . Pratiche  e strumenti per una partecipazione politica
equilibrata” che si è tenuto nei giorni 15, 16, e 17 presso il Palazzo Arese
Borromeo di Cesano Maderno, è stato un momento importante per  le ex corsiste DPI che vi hanno partecipato;
abbiamo infatti potuto approfondire tematiche già in parte affrontate e
soprattutto conoscere e confrontarci con donne di vari schieramenti politici
che hanno ottenuto posizioni di rilievo, con imprenditrici ed esperte di
marketing e di comunicazione.  [Laura Garavaglia]

ESPERIENZE DI SUCCESSO - CARMEN BARELLA

26
Giu

ESPERIENZE DI SUCCESSO - CARMEN BARELLA

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Carmen Barella, DL La Margherita, Assessore ai servizi Sociali nel comune di Cesano Maderno ( www.comune.cesano-maderno.mi.it)  

Indirizzo e-mail cb@celdat.com.

ESPERIENZE DI SUCCESSO - ON. BAIO

18
Giu

ESPERIENZE DI SUCCESSO - ON. BAIO

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LA DONNA IN GRECIA E A ROMA

14
Giu

LA DONNA IN GRECIA E A ROMA

0000000000_temporaneaHo partecipato alla Conferenza tenuta dal Prof. Luraschi. Avendola trovata molto interessante, ne pubblico un riassunto. Perché in Italia il 44% degli uomini non si fida delle donne chirurgo, avvocato, giudice, autista?  Per quale motivo la Corte di Cassazione, quattro anni fa, ha sancito che non esiste stupro se la donna indossa un paio di jeans attillati? E perché gran parte delle donne che subiscono violenze sessuali non le denuncia? Per capire i meccanismi che stanno all’origine di queste discriminazioni  (e delle molte altre che  ancora oggi si riscontrano, in modo palese o subdolamente mascherato nei confronti dell’altra metà del cielo, ndr), è necessario analizzare la condizione femminile durante il corso della storia. È ciò che ha fatto il Prof. Giorgio Luraschi in una interessante conferenza  sulla “Condizione della donna in Grecia e a Roma” (con riferimenti anche al territorio comasco in quelle epoche), organizzata il 12 giugno dalla Commissione Cultura dell’Associazione “La Stecca” presso la Ca’ d’Industria in via Brambilla a Como.

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