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Nov

Video intervista a Gisella Introzzi - Candidata Primarie di Como

Nella prossima primavera a Como si terranno le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco. Per la prima volta si candida una donna: Gisella Introzzi. 60 anni, una lunga esperienza come dirigente nella pubblica amministrazione (Camere di Commercio della Lombardia), Gisella è nata e ha sempre vissuto a Como.

Si candida come indipendente all’interno della coalizione di centro-sinistra, sostenuta da un gruppo di cittadini attivi che, come lei, amano Como e vogliono impegnarsi per cambiarla, per dare alla città il futuro che si merita.

 

 

Così si presenta Gisella:

Mi chiamo Gisella Introzzi, ho 60 anni e da sei mesi ho lasciato il lavoro dopo oltre 41 anni di ininterrotta attività.

Ho iniziato a lavorare a 18 anni, appena terminati gli esami di maturità ed ho continuato in parallelo con gli studi universitari (a 24 anni mi sono laureata in Sociologia a Trento) e le successive specializzazioni (Sviluppo e Programmazione economica a Roma e più tardi Informatica Gestionale a Como).

La mia esperienza professionale si è sviluppata a cavallo fra l’amministrazione pubblica ed il privato, soprattutto in un settore – le Camere di Commercio – molto vicino alle imprese. Questa esperienza mi ha insegnato che non c’è un modello gestionale migliore o in assoluto più efficiente dell’altro: nel pubblico ci sono esperienze e professionalità di assoluto valore. Basta saperle riconoscere, affidare loro autonomia e responsabilità, verificare i risultati.

Mi sono occupata di Studi e ricerche economiche (in Camera di Commercio a Como fino al 1988) e poi di Organizzazione e gestione del personale (in Camera di Commercio a Milano, 600 dipendenti). Ho abbandonato l’impiego pubblico nel 1993 per una esperienza particolarmente nuova: l’impianto organizzativo e l’avvio del Consiglio di Borsa che ha dato luogo alla creazione di un’unica borsa valori italiana (in luogo delle precedenti 10 Borse locali); esperienza che alla fine del 1997 ha dato origine alla Borsa Italiana SpA, dove sono rimasta per un altro anno come Direttore del Personale.

Dal 1999 sono tornata ad occuparmi del sistema delle Camere di Commercio, come Direttore Operativo di Unioncamere Lombardia, l’associazione che riunisce le 12 Camere di Commercio lombarde.

Negli oltre 12 anni in Unioncamere ho potuto conoscere da vicino il sistema economico e sociale dell’intera regione, le diversità del suo territorio e le esperienze più originali di sviluppo messe in atto. La costruzione e la gestione di intese fra le Camere di Commercio e fra queste e la Regione Lombardia sono state l’elemento centrale del mio impegno lavorativo.

Tra le esperienze extra-lavorative, la più bella è stata certamente quella legata alla squadra di basket Comense, che ha accompagnato i miei studi e il mio periodo di studio-lavoro.  Un’esperienza bella, che ha lasciato amicizie solide ed ha alimentato un’abitudine naturale a fare squadra, a puntare al risultato, al saper fare un passo indietro e limitarsi agli assist se in una partita c’è un’altra compagna che riesce ad andare a canestro con più successo.

Amo le camminate, le uscite in barca a vela, la bicicletta e il nuoto. Continuo ad amare la natura e la mia scelta di fare la pendolare per oltre 20 anni, continuando a vivere a Como, è stata dettata dalla bellezza della nostra città, dall’incanto del lago e dalla facilità di una passeggiata sulle montagne che la circondano. Una bellezza che va mantenuta e valorizzata, non solo per i turisti che ci fanno visita ma anche per tutti i suoi abitanti.

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Un ringraziamento particolare a Elena Merazzi per le riprese video e a Benedetta Re, ideatrice e realizzatrice dell'intervista.