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Jun

MIRIAM BALLERINI: UNA SCRITTRICE DI SUCCESSO

Miriam Ballerini ha deciso il suo futuro di scrittrice a soli 14 anni. Per lei scrivere significa condividere le esperienze degli altri. Attraverso le parole intende aiutare coloro che soffrono, dare consolazione quando sono disperati, fornendo loro gli strumenti per farsi ascoltare, per sconfiggere il male, illuminare le oscurità.

 

Dopo il il primo libro” Il giardino dei maggiolini”, stampato nel 2002, ne ha pubblicati molti altri, quasi uno all'anno. Ha raccontato la solitudine degli anziani, la disperazione di chi soffre di attacchi di panico e l'emarginazione di coloro che sono afflitti da patologie psichiatriche, attraverso racconti e poesie. L'ultimo suo libro “Fiori di serra”, ha raccolto molti riconoscimenti. Tra questi ricordiamo il premio letterario internazionale “Europa” edizione 2009, sicuramente moltoprestigioso e  quello assegnato dal  “Premio letterario della città di Fucecchio”.

“Fiori di serra” descrive la vita che si conduce tra le mura di una casa circondariale, il “Bassone” di Como. Il carcere è come una serra, dove i fiori crescono grandi e belli lo stesso. La formula descrittiva è originale. E' un abbinamento tra reportage e romanzo in cui descrive le sue esperienze di osservatrice diretta intrecciate alla trama del romanzo che si sviluppa attorno alla figura della protagonista, in carcere per aver ucciso accidentalmente un uomo durante una rapina. Dalla realtà di muri alti e grigi, rumori di porte che si chiudono inesorabili dietro di te, Miriam sa far emergere la vera essenza dell'umanità, attraverso il racconto della vita di donne speciali, non solo le detenute, ma anche le guardie carcerarie. Narra di ricchezza interiore, quella che il dolore ha plasmato in loro.

Nelle sue poesie ritroviamo gli stessi temi, trattati con un tocco leggero e con  grande rispetto della dignità di chi soffre. Non usa mai le parole tolleranza, solidarietà, altruismo. Ne parla senza mai nominarle. La sua è compassione, che non è falso pietismo, è la condivisione di un dolore. Recentemente ha ricevuto due premi importanti. Ha ottenuto il primo posto al concorso nazionale indetto dalla “Tela di Genova” con la poesia”Apparenza”. Anche al concorso internazionale “Finestra eterea” di Cinisello Balsamo si è aggiudicata il primo premio per la sezione contro la violenza con “L'esecuzione”, poesia che condanna la permanenza della pena di morte in molti paesi del mondo.

E' sempre rischioso, anche per gli scrittori affermati, esporsi in prima persona, trattando temi globali così impegnativi. Nei suoi libri Miriam Ballerini evita abilmente queste “trappole”, raccontando piccole storie personali e familiari, senza indulgere in toni patetici o eccessivamente malinconici. Lancia appelli, sintetici ed efficaci, per il recupero di questa umanità emerginata e chiede con forza il rispetto della loro dignità.

 

Scritto da Maria Chiara Sibilia (nella foto).